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Curiosita'

Le radici del fico sudafricano possono arrivare a piu' di 100 m di profondità.

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I segreti del pollice verde:

...non ci sono segreti!!! E' sufficiente curare le piante con amore, mettendo in pratica
i nostri consigli:le piante vanno trattate come esseri viventi e non come soprammobili.
Elementi fondamentali oltre la cura sono: posizione e luce.
Prevalentemente le piante per vivere hanno bisogno di uona illuminazione, sono poche
quelle che(acquistate dal fiorista) tollerano il sole diretto, peggio ancora se filtrato
dai vetri.

Ci sono piante che tollerano minor quantità di luce, in tal caso vanno bagnate poco,
sia come quantità che come frequenza.Questo perchè la pianta senza quantita di luce
sufficiente rallenta il suo nataurale metabolismo e sviluppo, l'acqua in tal caso
viene assorbita dalle radici più lentamente, ristagna e le fa marcire.

Per trovare maggior quantità di luce occorre avvicinarsi (specie d'inverno) alla
finestra e spesso significa andare incontro al caldo del calorifero.

Evitanto il contatto diretto, la fonte di calore non è di per sè dannosa, se non
eccessiva e situata a 30 o più centimetri di distanza.
A questo punto si pone il problema di bagnare più spesso la pianta per ovviare alla
scarsa o assente umidità del calorifero, la soluzione ottimale sarebbe, oltre a bagnare
la pianta quella di porre un recipinete con acqua direttamente sopra o comunque
appoggiato al calorifero.

D'estate se è possibile porre la pianta,qualunque pianta,all'aperto non esposta alla luce
del sole.
Evitare di farle prendere il sole del pomeriggio, il sole del mattino va meglio perchè
l'aria è ancora umida. E' opportuno lasciare la pianta nella medesima posizione, non
girarla continuamente perchè la pianta si stressa!!

Tenere le foglie pulite dalla polvere e dallo smog.Questo si deve fare unicamente con
acqua ed uno straccio pulito o carta morbida.

Se sulla tua pianta si sono annidati dei parassiti, preparare in una terrina un cucchiaino di Bicarbonato, tre cucchiai di olio d’oliva ed una tazza di acqua mescolare per bene e mettere in uno spruzzatore , spruzzare per bene la pianta almeno ogni venti giorni.

Le piante ornamentali che si acquistano in negozio sono quasi tutte di origine tropicale
ed equatoriale.Questo vuol,dire che pochissime tollerano il clima rigido invernale salvo
particolari situazioni al sudin prossimità del mare.
Il consiglio fondamentale per piante è bagnarle poco d'inverno,spesso muoiono per la
troppa cura.

Se la pianta deperisce assicurarsi che non sia troppo bagnata. L'acqua deve sempre
essere distribuita a piccole dosi.
Ricordardarsi sempre che la quantità di acqua necessaria aumenta con l'aumentare 
della quantità di luce,meno luce = meno necessità di acqua.

L'innaffiatura per immersione è opportuna solo quando la pianta a subito una carenza di
acqua palese e duratura.
Se l'acqua permane nel sottovaso vuol dire che la pianta è eccessivamente bagnata, togliere
l'acqua dal sottovaso e aspettare qualche giorno prima di ribagnare.

    CONCIMAZIONE

Tutte le piante hanno necessità di concimazioni appropiate i componenti essenziali
della concimazione sono: AZOTO - POTASSIO - FOSFORO  assimene a questi elementi nel
concime vi deve essere anche FERRO e MAGNESIO .

In particcolare il ferro è importante e deve essere somministrato a parte, specie in
primavera quando la coloritura del fogliame tende ad ingiallire a causa del
l'impoverimento del ferro.

N.B. Quando si usa concime liquido prima di concimare baganare un pò con sola
acqua un'ora prima, per evitare rischio bruciatura delle radici.
Non cambiare il vaso, se non prorpio in caso di necessità e cioè quando la pianta
è molto cresciuta.Il travaso produce alla pianta sempre uno stress.

    TEMPERATURA

Se la temperatura scende occorre ridurre l'annaffiatura sia in quantità che in periodicità.
Una pianta asciutta sopporta meglio le basse temperature.